Un sito vetrina è un sito di poche pagine che presenta un’attività: chi sei, cosa fai, dove trovarti e come contattarti. Non vende online e non gestisce prenotazioni. Per un negozio, uno studio professionale o un artigiano è spesso la scelta giusta, a patto che sia chiaro, veloce, aggiornato e in regola con gli obblighi di legge. Il suo obiettivo è uno: portare il visitatore a contattarti.
Sito vetrina: cos’è e quali pagine ha
La struttura tipica di un sito vetrina è semplice:
- Home: cosa fai, dove, per chi, e un invito a contattarti;
- Servizi o prodotti: meglio una pagina per ogni servizio principale che un elenco unico;
- Chi siamo: la storia, le persone, il laboratorio o lo studio;
- Contatti: indirizzo, orari, mappa e modulo;
- Privacy e cookie policy.
Non servono decine di pagine. Serve che ogni pagina risponda a una domanda precisa del cliente.
Un esempio di sito vetrina
Prendiamo una pasticceria di Cosenza. La home dice in una riga cosa prepara e in quale quartiere si trova, con foto vere del banco. Una pagina per le torte su ordinazione, una per i vassoi per eventi. “Chi siamo” racconta il laboratorio. “Contatti” ha mappa, orari e un modulo per ordinare. Cinque pagine, tutte pensate per far arrivare una richiesta.
Cosa non deve mancare
Testi chiari e originali. Il visitatore deve capire in pochi secondi cosa offri e in quale zona. Testi generici o copiati da altri siti non convincono le persone e non aiutano su Google.
Dati di contatto coerenti. Nome, indirizzo e orari devono essere identici a quelli della scheda Google Business. Se non l’hai ancora curata, parti da come ottimizzare il Google Business Profile.
Un modulo contatti testato. Sembra ovvio, ma un modulo che non invia le email è un problema frequente e invisibile: nessuno ti avvisa che non funziona.
La versione da smartphone. Il sito vetrina viene aperto spesso dal telefono, magari mentre il cliente è già in strada. Testo leggibile, mappa e contatti a portata di pollice.
Dati strutturati. Google Search Central documenta il markup LocalBusiness, che descrive in modo leggibile per i motori di ricerca nome, indirizzo, orari e tipo di attività.
Quali obblighi di legge ha un sito vetrina?
Anche un sito che non vende nulla ha degli obblighi:
- Partita IVA nella home page. Lo prevede l’art. 35 del DPR 633/1972. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 60/E del 16 maggio 2006, ha chiarito che l’obbligo vale per tutti i titolari di partita IVA, anche quando il sito ha solo scopo pubblicitario.
- Dati societari. Le società che hanno un sito devono pubblicare anche le informazioni previste dall’art. 2250 del Codice civile: sede, ufficio del registro delle imprese e numero di iscrizione, capitale sociale, eventuale stato di liquidazione.
- Privacy e cookie. Se il sito ha un modulo contatti o usa strumenti di analisi, servono informativa privacy e un banner cookie configurato secondo le regole del Garante, che spieghiamo in cookie banner a norma.
Sito vetrina su WordPress o in codice?
Dipende da quanto spesso cambierai i contenuti. Se il sito resta quasi uguale per mesi, un sito statico è più leggero e ha meno parti da aggiornare. Se vuoi pubblicare news o offerte in autonomia, WordPress dà un pannello comodo, ma va mantenuto. Il confronto completo è in sito statico o dinamico: WordPress o codice.
Quando un sito vetrina basta
Un sito vetrina è sufficiente se:
- lavori soprattutto in negozio, in studio o presso il cliente;
- i contenuti cambiano poco durante l’anno;
- il cliente ti trova per nome o cercando “servizio + città”;
- l’obiettivo è ricevere telefonate, richieste dal modulo o visite in sede.
Quando serve qualcosa di più
Il sito vetrina diventa stretto quando:
- vuoi vendere online: servono catalogo, carrello, pagamenti e spedizioni, cioè un e-commerce;
- gestisci appuntamenti o prenotazioni e vuoi che il cliente prenoti da solo;
- vuoi farti trovare per molte ricerche diverse: servono articoli, guide e pagine dedicate, aggiornate con regolarità;
- hai bisogno di un’area riservata per clienti, agenti o rivenditori.
In questi casi conviene progettare il sito già pensando a dove vuoi arrivare. Rifare tutto dopo due anni costa di più che partire con la struttura giusta. Per orientarti sui costi c’è la guida su quanto costa un sito web professionale, mentre tutti i passaggi del progetto sono in come fare un sito internet.
In sintesi
Un sito vetrina è un sito con un obiettivo preciso: presentare l’attività e generare contatti. Deve avere testi chiari, contatti coerenti con Google, partita IVA in home e privacy in regola. Se vuoi vendere o gestire prenotazioni, serve altro. Tech To Business, web agency di Catanzaro, realizza siti vetrina e siti aziendali per attività in Calabria: trovi come lavoriamo nella pagina realizzazione siti web a Catanzaro.