Il dominio di un sito web è il suo indirizzo, come nomeattivita.it. Per chi lavora in Italia il .it è di solito la scelta più riconoscibile, il .com serve se punti all’estero. Il nome deve essere breve e facile da dire. Soprattutto, deve essere intestato alla tua azienda, non all’agenzia: per il Registro .it il titolare è solo il Registrante. Ecco come sceglierlo e gestirlo senza sorprese.
Quanti domini .it ci sono
I domini .it registrati sono milioni, quindi trovare un nome libero richiede un po’ di ricerca. Secondo il Registro .it, a fine aprile 2026 erano 3.578.851: il 54% intestato a persone fisiche, il 28% ad aziende e l’11% a liberi professionisti. Nel mondo, secondo Verisign, a fine giugno 2026 i domini registrati erano 401,6 milioni, di cui 179,1 milioni tra .com e .net.
Dominio .it o .com: quale estensione scegliere
L’estensione si sceglie in base a dove lavori e a chi sono i tuoi clienti.
- .it: il più riconoscibile per i clienti italiani. Lo possono registrare soggetti con cittadinanza, residenza o sede nello Spazio Economico Europeo, nello Stato del Vaticano, a San Marino o in Svizzera.
- .com: utile se lavori soprattutto con l’estero o hai un marchio internazionale.
- Entrambi: se il budget lo permette, registra tutti e due e reindirizza uno sull’altro. Eviti che qualcuno usi il nome al posto tuo.
Come scegliere il nome di dominio giusto
Un buon nome di dominio si ricorda al primo ascolto e coincide con il nome dell’attività.
- Breve e pronunciabile: prova a dettarlo a voce a qualcuno. Se devi spiegarlo, è troppo complicato.
- Coerente con il nome dell’attività, con l’insegna e con i profili social.
- Senza trattini e numeri, a meno che non facciano parte del marchio.
- Parole chiave con misura: “idraulico-catanzaro.it” non fa salire un idraulico di Catanzaro su Google da solo. Conta il sito, con contenuti utili e una scheda Google curata.
- Controlla i marchi registrati prima di scegliere un nome simile a quello di altri.
Il dominio serve anche per la posta: con lo stesso nome attivi indirizzi come info@nomeattivita.it, come spieghiamo in email professionale con dominio.
Dominio sito web: a chi intestarlo
Il dominio va intestato all’azienda o al titolare dell’attività, mai all’agenzia. Il regolamento del Registro .it definisce Registrante chi richiede o ha ottenuto la registrazione del dominio, ed è lui a risponderne. In pratica:
- se nel whois come Registrante compare l’agenzia, il dominio formalmente è suo, e rinnovo e trasferimento dipendono da lei;
- il registrar deve comunicare al Registrante il codice AuthInfo, che serve per trasferire il dominio a un altro fornitore;
- con il dominio a tuo nome e l’AuthInfo in mano puoi cambiare agenzia o hosting quando vuoi.
È una delle cose da chiarire prima di affidare il lavoro a un web designer o a un’agenzia.
Cosa succede se il dominio scade
Un .it scaduto e non rinnovato può tornare libero per chiunque. Secondo il regolamento e le linee guida tecniche del Registro .it:
- un .it è registrato per un anno e si rinnova in automatico a ogni scadenza;
- nei 15 giorni dopo la scadenza (autoRenewPeriod) il registrar può ancora cancellarlo, per esempio se il rinnovo non è stato pagato;
- se viene cancellato, entra in uno stato di recupero di 30 giorni, durante il quale lo stesso registrar può riattivarlo;
- poi viene rimosso dal database del Registro e torna libero per chiunque.
Un dominio scaduto porta giù sito ed email insieme. È tra le prime cause che controlliamo quando un sito non è raggiungibile.
Cosa fare oggi con il tuo dominio
Bastano pochi minuti per sapere se il dominio è davvero tuo.
- cerca il tuo dominio nel whois del Registro e verifica il Registrante;
- chiedi al tuo fornitore il codice AuthInfo e conservalo;
- annota la data di scadenza e chi paga il rinnovo;
- usa un indirizzo email aziendale che leggi davvero per le comunicazioni sul dominio.
Il controllo di scadenze e rinnovi rientra nella manutenzione del sito, insieme a hosting, certificato e backup.
In sintesi
Il dominio è l’indirizzo del sito e deve essere tuo. Scegli un nome breve e chiaro, preferisci il .it se lavori in Italia e intestalo sempre alla tua azienda. Poi viene l’hosting: lo trovi in hosting: cos’è e come sceglierlo. Tech To Business, web agency di Catanzaro, registra il dominio a nome del cliente quando realizza un sito per attività in Calabria: scopri la nostra creazione di siti web in Calabria.