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Come scegliere un web designer: portfolio e domande utili

Come scegliere un web designer: cosa fa, come valutare il portfolio, le domande da fare prima del preventivo, freelance o agenzia e i segnali d’allarme.

Sito di una trattoria aperto su smartphone e desktop, dato del Web Almanac 2025 sul 31% di siti mobile leggibili e checklist prima di firmare

Per scegliere un web designer non basta guardare il portfolio: devi aprire i siti che ha realizzato dal telefono, verificare che siano veloci e leggibili e chiarire prima di firmare di chi saranno dominio, hosting e accessi. Un sito bello in uno screenshot può essere difficile da usare. E i dati dicono che succede spesso.

Cosa fa un web designer

Il web designer progetta come appare e come si usa un sito: struttura delle pagine, gerarchia dei contenuti, colori, caratteri, percorsi che portano il visitatore a chiamare, prenotare o comprare. In altre parole, cura sia la UI sia la UX: la differenza è spiegata in differenza tra UX e UI.

Spesso, soprattutto per i siti vetrina, si occupa anche della realizzazione con un CMS. Per i progetti più complessi lavora insieme a uno sviluppatore: la differenza tra i due ruoli la spieghiamo in web designer o web developer.

Come valutare il portfolio di un web designer

Le immagini del portfolio mostrano la grafica, non il funzionamento. Quindi:

  • apri i siti online, uno per uno, e usali dal telefono;
  • prova menu, moduli di contatto, pulsanti di prenotazione;
  • misura la velocità con PageSpeed Insights, lo strumento gratuito di Google;
  • controlla che i testi si leggano bene, anche con lo schermo al sole;
  • prova a ingrandire la pagina con due dita: deve essere possibile.

Cosa deve fare un buon sito da smartphone lo trovi in sito responsive.

Non sono pignolerie. Secondo il Web Almanac 2025 di HTTP Archive, pubblicato a gennaio 2026, solo il 31% dei siti mobile supera il controllo sul contrasto del testo e il 19% impedisce di ingrandire la pagina. Il punteggio mediano di accessibilità Lighthouse è 85 su 100: buono, ma lontano dal pieno.

Per alcune attività c’è anche un obbligo. Dal 28 giugno 2025, con il D.Lgs. 82/2022 che recepisce l’European Accessibility Act, molti servizi digitali, tra cui l’e-commerce, devono essere accessibili. Ne parliamo in European Accessibility Act e e-commerce.

Le domande da fare a un web designer prima del preventivo

Sono sei, e un buon professionista risponde senza giri di parole:

  1. Chi scrive i testi e chi fornisce le foto? Se tocca a te, meglio saperlo subito.
  2. Dominio e hosting saranno intestati a me? Devono esserlo.
  3. Riceverò le credenziali di amministrazione? Il sito è tuo, anche se lo gestisce lui.
  4. Quali sono i tempi e le fasi del lavoro? Bozza, revisioni, messa online.
  5. Cosa succede dopo? Chi aggiorna il sito, chi fa i backup, a quale costo.
  6. Il sito sarà ottimizzato per Google? Titoli, descrizioni, velocità, versione mobile.

Per capire se il prezzo è in linea con il lavoro, c’è la guida su quanto costa un sito web professionale.

I segnali d’allarme

Se ne vedi anche solo uno, fai altre domande prima di firmare.

  • Preventivo senza domande sulla tua attività, sui clienti, sugli obiettivi.
  • Nessun sito online da mostrare, solo immagini o mockup.
  • Dominio registrato a nome del fornitore: se vi separate, rischi di perderlo.
  • Nessuna parola su manutenzione e sicurezza.
  • Prezzo a corpo unico, senza voci separate per progettazione, sviluppo, contenuti e hosting.
  • Promesse di posizionamento garantito su Google: nessuno può garantirlo.

Web designer freelance o agenzia?

Dipende da quante competenze servono al progetto.

Aspetto Web designer freelance Agenzia web
Quando conviene sito vetrina semplice servono più competenze insieme
Competenze di solito grafica e realizzazione grafica, sviluppo, testi, SEO, Google Business Profile, manutenzione
Domande da fare le stesse le stesse

Se cerchi un web designer in Calabria, a Catanzaro come a Reggio Calabria, chiedi di vedere siti di attività simili alla tua e provali dal telefono prima di chiedere il preventivo.

In sintesi

Scegli il web designer dai siti che funzionano, non dalle immagini che piacciono. Provali dal telefono, fai le domande giuste e pretendi che dominio e accessi siano intestati a te. Tech To Business, web agency di Catanzaro, progetta siti su misura partendo dagli obiettivi di attività in Calabria: scopri come lavora una web agency a Catanzaro come la nostra.

Domande rapide

Come si valuta il portfolio di un web designer?

Il portfolio di un web designer si valuta aprendo i siti realizzati, non solo le immagini, e usandoli dal telefono: menu, moduli, pulsanti. Conviene controllare che i testi si leggano bene, misurare la velocità con PageSpeed Insights e chiedere quali risultati hanno ottenuto i clienti dopo la messa online.

Meglio un web designer freelance o un’agenzia?

Un web designer freelance può essere la scelta giusta per un sito vetrina semplice. Un’agenzia conviene quando servono più competenze insieme: grafica, sviluppo, testi, SEO, Google Business Profile e manutenzione. In entrambi i casi vanno chiariti prima intestazione di dominio e hosting, accessi e costi dopo la consegna.

Quali sono i segnali d’allarme nella scelta di un web designer?

Nella scelta di un web designer sono segnali d’allarme un preventivo fatto senza domande sulla tua attività, nessun sito online da mostrare, il dominio registrato a nome del fornitore, nessuna parola su manutenzione e sicurezza e prezzi senza voci separate. Indicano un lavoro che ti lascerà dipendente o scoperto.

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